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La media riduce il rumore

Scritto da Webmaster. Postato in Fotoritocco

Premessa:

Questa tecnica non è farina del mio sacco, già Russel Brown ne parlava nell'ormai lontano 2007 e poi John Paul Caponigro, per non parlare di Marco Olivotto ...

Spiegazione rapida

Scattare più versioni di una stessa immagine fondendole poi in modo opportuno, permette di ridurre significativamente il rumore dei vari scatti.

1) Carica le immagini come livelli distinti dello stesso file di Photoshop. Bridge: seleziona tutte le immagini> Strumenti> Photoshop> Carica file in livelli Photoshop…
Oppure Photoshop > File > Scripts > Load Files into Stack.
2) Edit > Auto-Align layers (Modifica > Allineamento automatico livell)i per allinearle
3) Selezionali tutti e convertili in un unico oggetto avanzato (tasto destro > Convert to Smart object (Converti in oggetto avanzato)
4) Ora fai la media: Layer > Smart Objects > Stack Mode > Mean (o anche Median)  (Livello > Oggetti avanzati > Metodo serie di immagini > Media)

Photoshop calcolerà la media (pixel per pixel), ossia i valori più frequenti ed escluderà quelli variabili, ossia il rumore.
Finito, il rumore è molto diminuito, basta passare alla normale PP dell'immagine.

Regolare l'Opacità Manualmente

Un'altra strada consiste invece nell'impostare a manina le varie opacità. Con tre livelli i valori sono (dal basso verso l’alto) 100%, 50%, 33% – e la formula da usare è semplicemente: OPACITÀ = 100 / POSIZIONE

Iil livello di sfondo è il primo, per cui la sua opacità è 100/1 = 100. Il secondo livello è in posizione due, per cui 100/2 = 50. Il terzo livello, sopra gli altri, in posizione tre ha un’opacità di 100/3 = 33. Il quarto livello, sopra gli altri, in posizione quattro ha un’opacità di 100/4 = 25. E così via ...

Ecco che per 10 livelli i valori sono: 100, 50, 33, 25, 20, 17, 14, (13), 11, 10.

Se devi fondere molti livelli, usa il metodo degli Oggetti Avanzati; altrimenti, la scala delle opacità è un ottimo compromesso!

Per chi volesse approfondire qui e qui in italiano, ma le risorse sul web sono molteplici.

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Appunti di viaggio

Scritto da Webmaster. Postato in Fotoritocco

Mi è stato chiesto più volte se nel panorama universale dei siti dedicati a Photoshop e simili questo non fosse altro che un'altra copia/fac-simile/clone.
Non lo è e non intende diventarlo. Chi si trova a passare di qui sappia che questi non sono altro che i miei "appunti di viaggio" o poco più. Senza nessun'altra pretesa.
Come tutti gli appunti sono soggetti a variazioni e modifiche, per cui sono in una certa continua evoluzione.
Trattano in ogni caso temi e tematiche spesso oggetto di varia discussione e che a me servono, lo ribadisco ancora, come semplici appunti da rivedere e da sfogliare all'occorrenza,
anche quando mi trovo molto lontano da casa.
Me ne servo per il mio lavoro e per i miei hobby e se qualcuno vi troverà delle informazioni interessanti non può farmi che piacere. Bye.

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Una maschera per sfuocare

Scritto da Webmaster. Postato in Fotoritocco

La sfocatura selettiva mediante una maschera è un procedimento molto semplice, veloce ed anche relativamente poco conosciuto.
Prendi la tua immagine, duplica il livello, esegui la sfocatura desiderata sul livello duplicato, crea una maschera di livello bianca sul livello duplicato e sfuocato,
Dipingi sulla maschera di livello (cliccando sull'icona della maschera) con un pennello nero sulla parte che non vuoi sfuocare. Puoi anche usare un gradiente.

 anello

Dove la maschera è bianca l'immagine rimane sfuocata, dove invece è nera torna visibile il livello di sfondo non sfocato.

 maschera          livelli

Qui ho usato per semplicità, un pennello rotondo, ma nulla vieta di usare un gradiente o comunque il metodo più opportuno al fine di ottenere il risultato desiderato. La cosa interessante è che le maschere possono essere "rimaneggiate" in molti modi, prestandosi ad una grande varietà di possibili modifiche.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro e conciso.

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Fondi se - Blend if

Scritto da Webmaster. Postato in Fotoritocco

Il pannello "Fondi se" lascia per lo meno perplesse la maggior parte delle persone che lo "affrontano" per la prima volta. A parer mio la cosa deriva dal fatto che il pannello non presenta una terminologia immediatamente comprensibile.
Quando parliamo di Fondi Se in pratica parliamo di livelli di luminosità. I cursori infatti fanno riferimento ai valori di luminosità.
Vediamo di capirne il funzionamento iniziando con "Questo livello" cercando di approcciarlo in modo leggermente diverso.

Se anziché usare i termini "Fondi se" usassimo le parole:
"Lascia visibili i valori di luminosità compresi nell'intervallo tra i due cursori", ossia tra i valori tonali 0 e 255, probabilmente tutto sarebbe più chiaro.
Se i valori vanno da 0 a 255 ovviamente significa tutti i valori; ed infatti tutta l'immagine di "questo livello" normalmente si mostra nella sua interezza.
Invece se per esempio io spostassi il cursore sx da 0 a 50 e quello dx da 255 a 200, allora i valori da mostrare sarebbero quelli compresi nell'intervallo tonale che va da 50 a 200 (Lascia visibili i valori di luminosità compresi nell'intervallo 50-200).
I valori compresi tra 0-50 e 200-255 vengono invece tralasciati o "nascosti". In questo modo facciamo sì che nei range 0-50 e 200-255 "emergano" i valori tonali presenti nel livello sottostante.
La nostra immagine visualizzerà dunque i pixel 0-50 e 200-255 del livello sottostante ed i pixel 50-200 del livello attuale "questo livello".

Per il "Livello sottostante" basta usare la seguente terminologia ed il concetto apparirà chiaro. Riprendiamo naturalmente la frase dall'inizio:
"Lascia visibili i valori di luminosità compresi nell'intervallo tra i due cursori" di questo livello e "Nascondi tutti i valori tonali del Livello sottostante compresi nell'intervallo tonale 0-255".
I valori di luminosità del livello sottostante compresi tra 0 e 255 non li vediamo. Ma se per esempio io spostassi il cursore sx da 0 a 50 e quello dx da 200 a 255, allora i valori compresi compresi nell'intervallo tonale che va da 0 a 50 e da 200 a 255 verrebbero non più nacosti ma fatti emergere e prenderebbero il posto di quelli presenti nel livello subito sopra, ossia su "Questo livello".
Anche stavolta la nostra immagine visualizzerà e sarà dunque composta dai pixel 0-50 e 200-255 del livello sottostante e dai pixel 50-200 del livello attuale "questo livello".

Quando il "Fondi se" è impostato su Grigio (impostazione predefinita), i 2 cursori lavorano sulla base dei livelli di luminosità di tutti i canali di colore RGB.
Per apportare delle modifiche ad un solo canale di colore, spunta il colore del canale (o dei canali) su cui desideri lavorare (R, G o B).
Da notare anche che la finestra di dialogo presenta le varie Modalità di Fusione e il cursore per regolare l'Opacità.
Vengono infatti rispecchiate le opzioni presenti nel pannello Livelli, in modo da poter effettuare entrambi questi tipi di regolazioni.
Bye.

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