1: Le basi

dell’immagine parte 1: Le basi

L’articolo originale “Image Resolution part 1: The basics” è stato pubblicato il 10 marzo 2016 da Gerald Bakker, fotografo e ritoccatore amatoriale Olandese che mi ha gentilmente permesso di pubblicarne la traduzione su Labcolor.

Il termine risoluzione, è decisamente ambiguo. le macchine fotografiche sbandierano risoluzioni di X . Una stampante a getto d’inchiostro può stampare a una risoluzione di Y punti per pollice (ppi). Un file digitale può essere salvato con una risoluzione di Z pixel per pollice. Si dice che un monitor abbia una risoluzione di WxH pixels.

Al mercato in Francia
Al mercato in Francia

La Risoluzione ha chiaramente qualcosa a che fare con il numero di pixel, punti, linee o qualsiasi altra unità elementare nei dati di un’immagine, misurati per asse, unità di lunghezza o semplicemente contati, a volte in una dimensione, a volte in due. La mia sensazione è che “numero per unità di lunghezza” sia una definizione migliore della risoluzione che il semplice “numero”, ma potrebbe non essere così semplice.

Wikipedia definisce la risoluzione di un’immagine in base “ai dettagli in essa contenuti”. Alquanto impreciso a dir la verità. Più avanti vedremo l’esempio di un’immagine da 8 MP molto sfocata, rispetto alla stessa immagine da soli 5 MP ma nitida. La versione nitida, anche se con meno pixel, contiene più dettagli. Quale delle due avrà la risoluzione più alta? Più pixel non significa necessariamente più dettagli in un’immagine.

In stampa, le cose sono ancora più complicate. Cercando di capire “dots per inch”, si scopre che “dot”, per quanto possa sembrare semplice, è un concetto abbastanza ambiguo. La parola assume significati diversi in contesti diversi. La risoluzione del punto potrebbe non essere la stessa in verticale e in orizzontale. Alcune stampanti (di fascia bassa) possono emettere solo una quantità fissa di inchiostro per ciascuna posizione del punto; alcune sono in grado di emetterne una quantità variabile, nel qual caso vengono utilizzate unità più piccole, a volte indicate come “spots”. I punti non vengono stampati in file diritte ma in una sorta di modello casuale. (Bene, non si tratta proprio di un modello casuale, ma sembra semi-casuale).

Osserva la figura 1 per capire come un “dot” si relaziona con un “pixel” (grazie ancora a wikipedia). Nota come i pixels vengono trasferiti ai punti inchiostro che sono molto più piccoli e sembrano posizionati in modo casuale.

pixel e risoluzione
Figura 1. Pixels a monitor, punti su carta

Mi ritengo fortunato che il mio blog si chiami “ by the Numbers”, nel senso che non devo spiegare la tecnologia di stampa (per non parlare della terminologia). Quindi, passiamo a e vediamo come e dove usare la risoluzione. Serviranno uno o due articoli.

I tre parametri

In Photoshop si può modificare la risoluzione di un’immagine nella finestra di dialogo Dimensione immagine. Immagine – Dimensione immagine … Vedi figura 2. È cambiato notevolmente dalla CS6, che uso io. Vedi la figura 3 per la versione CS6.

Anche se le due versioni appaiono diverse, entrambe contengono un campo chiamato “Risoluzione” e per entrambi questo campo è definito dalla quantità di pixel per pollice o di pixel per centimetro. Ovviamente, anche se il layout della finestra può cambiare, la logica sottostante non lo fa. vediamola questa logica, la teoria della risoluzione di un’immagine digitale.

Figura 2. Dimensioni Immagine in Photoshop CC
Figura 2. Dimensioni Immagine in Photoshop CC
Figura 3. Dimensioni Immagine in Photoshop CS6
Figura 3. Dimensioni Immagine in Photoshop CS6

I tre parametri importanti sono il numero di pixel, la dimensione dell’immagine e la risoluzione:

  • Numero di Pixel: la quantità di pixel, orizzontale x verticale, dell’immagine
  • Dimensioni Immagine: le dimensioni dell’immagine, base x altezza
  • Resolution: il numero di pixel per unità di lunghezza, solitamente indicata come ppi (pixels per inch)

La cosa più importante da comprendere, l’unico segreto per comprendere la risoluzione, è che questi tre parametri – numero di pixel, dimensione dell’immagine e risoluzione – sono ridondanti. Tutto ciò significa che: se ne conosci due, puoi calcolare il terzo.

Ecco la formula che li collega:

Risoluzione = (Numero di Pixel)/(Dimensioni dell’Immagine)

Supponendo che i pixel siano quadrati, la formula funziona sia in orizzontale sia in verticale.

L’esempio più semplice di questa equazione è quando conosciamo le dimensioni e vogliamo calcolare la risoluzione dell’immagine. Ad esempio, in un’immagine di 2000 pixel in verticale e alta 10 pollici avremo una risoluzione di 2000 / 10 = 200 ppi.

Ora supponiamo di aver bisogno di un’altra versione di questa immagine che abbia le stesse dimensioni ma 300 ppi invece di 200. Per un’immagine con risoluzione 300 e alta 10 pollici, ci serviranno 3000 pixel in verticale.

Terzo, partendo da questi 3000 pixel, cosa succede se volessino tornare alla vecchia risoluzione di 200 ppi? Ovviamente, con così tanti pixel disponibili, la nostra immagine crescerà. La nuova altezza sarà 3000/200 = 15 inch.

La finestra Dimensioni Immagine

Nella versione CS6 le tre misure sono chiaramente distinte. Nella versione CC meno, quindi suggerisco di guardare prima la versione CS6. Vedi la figura 4 di seguito che ripete la figura 3.

Figura 4. Dimensioni Immagine in Photoshop CS6 (come in figura 3)
Figura 4. Dimensioni Immagine in Photoshop CS6 (come in figura 3)

 

 

 

 

 

 

 

 

L’idea sostanziale della finestra di dialogo Dimensione immagine è quella di poter cambiare una delle tre entità misure. Ma siamo vincolati dalla regola precedente: non possiamo cambiarle tutti e tre liberamente. La seconda e la terza seguono la matematica.

Vediamo i vari campi, iniziando dalle tre caselle di controllo, dal basso verso l’alto.

  • Resample Image è molto importante e strettamente correlata alla risoluzione. Se selezionata, Photoshop aumenta o diminuisce il numero di pixel dell’immagine (la prima quantità identificata sopra). Altrimenti, quel numero non cambierà.
  • Constrain Proportions deve essere attivata affinché il rapporto tra larghezza e altezza rimanga invariato. Disattivalo e l’immagine cambierà proporzioni. Per la nostra spiegazione, tienila attivata.
  • Scale Styles il ridimensionamento ha a che fare con gli stili di livello che devono o non devono essere scalati proporzionalmente con il ridimensionamento richiesto. Come regola generale, dovrebbe essere attivato. È irrilevante se Constrain Proportions è deselezionato. Inoltre è irrilevante nell’attuale discussione sulla risoluzione.

Il campo a discesa nella parte inferiore della finestra serve quando si ricampiona. In questo momento non ci interessa.

Comincia deselezionando Resample Image. Come ho detto sopra, diciamo a Photoshop di non ricampionare, significa che il numero di pixel può non cambiare. Guarda cosa succede alla finestra di dialogo (figura 5 qui sotto): il blocco etichettato Pixel Dimensions non è più aggiornabile. I valori sono fissi. È attivo solo il blocco centrale. Contiene le altre due quantità: Dimensione Immagine e Risoluzione.

Figura 5. Dimensioni Immagine senza Ricampionamento
Figura 5. Dimensioni Immagine senza Ricampionamento

 

 

 

 

 

 

 

 

La funzionalità  di questa finestra di dialogo, — senza Ricampionamento — è semplice. L’una o l’altra modificano la Risoluzione, nel qual caso Larghezza e Altezza devono cambiare di conseguenza, o viceversa. Non esistono altre possibilità. Larghezza e Altezza sono collegate: se ne modifichi una, l’altra cambia proporzionalmente.

Resampling

Le cose cambiano quando Resample Image è attivo. Innanzitutto, Constrain Properties diventa attivo (e se lo attiviamo, si attiva anche Scale Styles). Ma ancora più importante, ora i parametri Pixel Dimensions possono essere modificati, oltre a Image Size e Resolution. Dal momento che i tre sono interdipendenti, la cosa è leggermente fuorviante. Come abbiamo visto prima, non possiamo modificarli liberamente tutti e tre. La domanda è, cosa succede se ne cambiamo uno: Photoshop deve scegliere quale altro cambiare.

Vediamo. Usando l’immagine di esempio, cambio Width e lo porto diciamo a 3000 pixel. Photoshop sceglie di mantenere uguale la risoluzione, ma modifica larghezza e altezza, per mantenere il rapporto fra le tre. Lo stesso accade modificando Width o Height: viene cambiato il Numero di Pixel, la Risoluzione viene mantenuta uguale in modo che i rapporti rimangano corretti.

Quindi, cosa succede se modifichiamo la risoluzione? Photoshop deve scegliere tra Dimensione e Pixel. Diciamo che cambiamo la risoluzione da 300 a 200 ppi. O manteniamo uguale il numero attuale di pixel, nel qual caso la dimensione fisica dell’immagine diventerà più grande (perché servono solo 200 pixel per fare un pollice), o la dimensione fisica rimane la stessa, nel qual caso il il numero di pixel deve diminuire (di nuovo, perché bastano solo di 200 per un pollice).

Photoshop sceglie la seconda possibilità. Cambia la risoluzione e modifica il numero di pixel. Larghezza e Altezza rimangono le stesse.

Dimensioni Immagine in CC

E Photoshop CC? Osserva la figura 6, ossia figura 2 ripetuta qui per comodità. Ancora una volta, abbiamo una casella Resample e i noti campi Width, Height e Resolution, ma nel complesso sembra che l’intera finestra di dialogo sia stata ridisegnata. Tuttavia, non è così difficile mappare la vecchia versione su quella nuova.

  • Resample Image è ancora lì, anche se ora si chiama solo Resample.
  • Constrain Proportions è stato sostituito da un collegamento cliccabile che vincola Larghezza e Altezza. Come nella vecchia versione, è attivo solo se lo è Resample.
  • Scale Styles c’è ancora, ma nascosto in un piccolo menu in alto a destra della finestra.
  • Resolution è ancora lì, tale e quale.
  • Width and Height sono state mantenute, ma c’è una sorpresa. Cambia l’unità di misura da pollici (o altra unità di lunghezza) a Pixel e il suo significato slitta su ciò che era chiamato Image Dimensions nella vecchia versione. ne parleremo dopo.
  • Il nuovo menu a discesa “Adatta a” (“Fit To”) fornisce un elenco di preimpostazioni. È lì solo per comodità.
Figura 2. Dimensioni Immagine in Photoshop CC
Figura 6. Dimensioni Immagine in Photoshop CC

 

 

 

 

 

 

Questo è tutto. Il cambiamento più sorprendente potrebbe essere l’unione tra Image Dimensions e Pixel Dimensions, ma questo ha certamente senso. Elimina la situazione confusa dei tre valori modificabili ma interdipendenti.

Nella finestra di dialogo CC, l’utente determina – scegliendo l’unità appropriata – se deve essere aggiornata Image Dimensions (pixel) o Image Size (tutte le altre unità). Quando Resample è disattivato, l’unità di misura “Pixel” è disabilitata.

Qui termina la prima parte dell’articolo. La prossima volta vedremo perché dovremmo cambiare le dimensioni o la risoluzione dell’immagine.

Gerald Bakker, 10 March 2016