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Fondi se – Blend If

Il pannello “Fondi se”, che troviamo nella palette stile livello (FX), lascia per lo meno perplesse la maggior parte delle persone che lo affrontano per la prima volta. A parer mio la cosa deriva dal fatto che il pannello non presenta una terminologia immediatamente comprensibile.
Quando parliamo di Fondi Se in pratica parliamo di livelli di luminosità. I cursori infatti fanno riferimento ai valori di luminosità.
Vediamo di capirne il funzionamento iniziando con “Questo livello” cercando di approcciarlo in modo leggermente diverso.

Palette stili di livello
Palette stili di livello

Se anziché usare i termini “Fondi se” usassimo le parole:
“Lascia visibili i valori di luminosità compresi nell’intervallo tra i due cursori”, ossia tra i valori tonali 0 e 255, probabilmente tutto sarebbe più chiaro.
Se i valori vanno da 0 a 255 ovviamente significa tutti i valori; ed infatti tutta l’immagine di “questo livello” normalmente si mostra nella sua interezza.
Invece se per esempio io spostassi il cursore sx da 0 a 50 e quello dx da 255 a 200, allora i valori da mostrare sarebbero quelli compresi nell’intervallo tonale che va da 50 a 200 (Lascia visibili i valori di luminosità compresi nell’intervallo 50-200).
I valori compresi tra 0-50 e 200-255 vengono invece tralasciati o “nascosti”. In questo modo facciamo sì che nei range 0-50 e 200-255 “emergano” i valori tonali presenti nel livello sottostante.
La nostra immagine visualizzerà dunque i pixel 0-50 e 200-255 del livello sottostante ed i pixel 50-200 del livello attuale “questo livello”.

Per il “Livello sottostante” basta usare la seguente terminologia ed il concetto apparirà chiaro. Riprendiamo naturalmente la frase dall’inizio:
“Lascia visibili i valori di luminosità compresi nell’intervallo tra i due cursori” di questo livello e “Nascondi tutti i valori tonali del Livello sottostante compresi nell’intervallo tonale 0-255”.
I valori di luminosità del livello sottostante compresi tra 0 e 255 non li vediamo. Ma se per esempio io spostassi il cursore sx da 0 a 50 e quello dx da 200 a 255, allora i valori compresi compresi nell’intervallo tonale che va da 0 a 50 e da 200 a 255 verrebbero non più nacosti ma fatti emergere e prenderebbero il posto di quelli presenti nel livello subito sopra, ossia su “Questo livello”.
Anche stavolta la nostra immagine visualizzerà e sarà dunque composta dai pixel 0-50 e 200-255 del livello sottostante e dai pixel 50-200 del livello attuale “questo livello”.

Quando il “Fondi se” è impostato su Grigio (impostazione predefinita), i 2 cursori lavorano sulla base dei livelli di luminosità di tutti i canali di colore RGB.
Per apportare delle modifiche ad un solo canale di colore, spunta il colore del canale (o dei canali) su cui desideri lavorare (R, G o B).
Da notare anche che la finestra di dialogo presenta le varie Modalità di Fusione e il cursore per regolare l’Opacità.
Vengono infatti rispecchiate le opzioni presenti nel pannello Livelli, in modo da poter effettuare entrambi questi tipi di regolazioni.
Bye.

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