FotoritoccoIdee sul colore

Otto Metodi di Fusione che non possono mancare dalla cassetta degli attrezzi dell’utente di Photoshop.
Molto semplicemente, le modalità di fusione dei livelli ci forniscono un mezzo per far interagire i livelli tra di loro, in modo da poterli “combinare” con il/i livello/i sotto di essi.
Senza le modalità di fusione l’unica possibilità a nostra sarebbe stata quella di ridurre l’opacità (o riempimento) di un livello, utile ma di solito non sufficiente.
Con le modalità di fusione, si apre un mondo di possibilità creative, specialmente se usate in combinazione con le maschere di livello.
Ogni metodo di Fusione funziona confrontando i pixel del livello a cui viene applicato con i pixel corrispondenti del livello sottostante (o dei livelli sottostanti). Ciò che differisce tra i vari metodi sono le informazioni (relative a ciascun pixel), che vengono considerate (luminosità, saturazione, colore …) e il modo in cui le informazioni relative ai due pixel corrispondenti sono elaborate per generare il risultato, ossia il pixel finale.

Tutte le modifiche apportate con i metodi di fusione sono calcolate in base ai pixel effettivamente presenti nei livelli presi in considerazione. Le modifiche non sono mai distruttive e si può sempre ritornare sui propri passi, modificare le impostazioni delle modalità di fusione e regolarle in base alle proprie specifiche esigenze senza alterare permanentemente l’immagine.
L’intensità dell’effetto dei vari tipi di fusioni può essere dosata modificando l’opacità del livello considerato o addirittura del livello sottostante.

Le Modalità di fusione dei Livelli: eccole suddivise in base alle tipologie di risultati che si ottengono applicandoli all’immagine.

Lo sapevi che in realtà non serve davvero conoscerle tutte alla perfezione?

Se le conosci tutte, certo non guasta.

Ma basta conoscere le otto principali per riuscire a cavarsela nella maggior parte dei casi.

A destra le modalità che ci interessano evidenziate.
Nel rollover ho ritenuto opportuno inserire anche le corrispondenti voci in inglese.
A sinistra uno schema con quelle che andremo a considerare.
Qui a fianco trovi anche il relativo tasto di scelta rapida (Shift+Alt+lettera corrispondente).

Metodi Fusione

Scurisci (K)
Una modalità affatto lineare. Viene confrontato il colore dei pixel tra i livelli e viene mantenuto il colore più scuro tra i due eliminando quello più chiaro. I pixel più scuri vengono mantenuti, quelli più chiari eliminati. Quindi vengono sostanzialmente mantenuti i toni più scuri dei livellii. E’ interessante sapere che questo meccanismo viene attuato canale per canale, vale a dire che il calcolo viene applicato a ciascuno dei tre canali di colore RGB separatamente.

Moltiplica (M)

Forse il miglior modo per scurire. Funziona moltiplicando i livelli di luminanza dei pixel del livello corrente con i pixel del livello sottostante. Si potrebbe pensare ad una serie di diapositive identiche montate sullo stesso proiettore. Le aree più chiare si scuriranno poco e più la luminosità e bassa e più l’effetto di moltiplica è forte. Se si moltiplica un qualsiasi colore col nero si ottiene sempre un nero (il colore più scuro). Se si moltiplica un qualsiasi colore col bianco questo viene totalmente ignorato, (come se non ci fosse).Ottimo per far emergere le ombre e per scurire i colori più chiari ispessendo quelli più scuri. L’effetto collaterale di questo metodo è che produce contemporaneamente anche una certa saturazione dei colori. La cosa potrebbe tornare utile. Attenzione che se si moltiplica un’immagine per una propria copia in bianco e nero l’effetto che si ottiene è solo di scurimento e ovviamente non di saturazione.Tecnicamente possiamo dire che il livello attivo viene moltiplicato per il livello di sfondo. Il colore neutro di riempimento è il bianco. Per capire meglio osservate questo confronto prima-dopo fra le 2 tabelle. Noterete che più si abbassa la luminosità e più l’effetto di moltiplica è forte.

Scala RGB
SCAla RGB Moltiplicata

Schiarisci (G)
È l’opposto del metodo di fusione Scurisci. Viene confrontato il colore dei pixel tra i livelli e viene mantenuto il colore più chiaro tra i due eliminando quello più scuro. I pixel più scuri vengono eliminati quelli più chiari mantenuti. E’ interessante sapere che anche in questo caso il meccanismo viene attuato canale per canale, vale a dire che il calcolo viene applicato a ciascuno dei tre canali di colore RGB separatamente.

Scolora (S) 
E’ simile al metodo di fusione Schiarisci, ma più intenso. Rimuove i pixel più scuri dando come risultato delle transizioni più morbide. Funziona un po’ come il metodo di fusione Moltiplica, solo che moltiplica i pixel chiari (al posto di quelli scuri). Il colore risultante è sempre più chiaro. La cosa interessante qui è che se si scolora un qualsiasi colore col nero questo viene totalmente ignorato. Di conseguenza lo schiarimento non avrà effetto sulle parti dell’immagine che sono nere e il nero si comporta come se non ci fosse. Scolorando con il bianco, si ottiene sempre il bianco. Per analogia, immagina il livello selezionato e ciascuno dei livelli sottostanti come se fossero diapositive con ciascuna il relativo proiettore (una diapositiva per ogni proiettore), puntato sullo stesso schermo. Oppure puoi anche immaginare di fare due scatti alla stessa immagine, ma sullo stesso fotogramma come veniva fatto una volta con le macchine a pellicola, per scopi particolari. L’immagine sarà più chiara. Ecco l’effetto Scolora. Questo è un buon metodo per spazzar via un po’ di neri mantenendo i bianchi. Il colore neutro di riempimento è il nero, dal momento che non introduce alcun cambiamento.

Sovrapponi (O)
E’ il primo dei sette metodi di pura luminosità. Schiarisce i valori chiari e scurisce gli scuri. Una sorta di combinazione del metodo di fusione Scolora sui pixel più chiari e del metodo Moltiplica su quelli più scuri con i toni medi (il grigio al 50%) considerati neutri e quindi ignorati. Scolora i colori più chiari e moltiplica quelli più scuri, saturando il risultato. Una differenza tra il metodo di fusione Sovrapponi e gli altri metodi di fusione di contrasto, è che effettua i suoi calcoli in base alla luminosità del livello sotto il livello attivo, tutte le altre modalità di contrasto fanno i loro calcoli in base alla luminosità del livello attivo. Per ottenere risultati simili alla modalità Overlay, ma in cui il metodo di fusione favorisce il livello attivo, utilizza il metodo di fusione Hard Light (che utilizza la stessa,matematica ma favorisce il livello attivo). Un’altra cosa da notare per il metodo di fusione Sovrapponi, è che esso e il metodo di fusione Hard Light sono versioni commutate l’una dall’altra. Questo significa che applicando il metodo di fusione Sovrapponi al livello attivo, avresti lo stesso effetto di applicare il metodo di fusione Hard Light al livello sottostante scambiando poi l’ordine dei livelli. 
Il trucco del metodo Sovrapponi. Si tratta di una tecnica relativamente poco conosciuta e che permette di scurire o schiarire parti dell’immagine solamente pennellandoci sopra con il colore nero oppure con il bianco. Come prima cosa bisogna creare un livello vuoto, riempirlo con il grigio al 50 % e poi metterlo in modalità Sovrapponi (il grigio al 50 % in modalità sovrapponi risulta a tutti gli effetti come se non ci fosse). A questo punto è sufficiente pennellare sopra con un pennello nero (solitamente molto sfumato) per scurire le aree sottostanti; un pennello bianco invece schiarirà le relative aree sottostanti. Se abbinato ad una maschera di luminosità gli effetti che si possono ottenere sono davvero molto interessanti. Il colore neutro di riempimento è il grigio, dal momento che non introduce alcun cambiamento.

Luce soffusa (F) 
Possiamo considerarlo una variante del metodo di fusione Sovrapponi, ma si traduce in un risultato meno incisivo, più morbido e più delicato con un effetto nelle alte luci e nelle ombre di leggera trasparenza. Utilizza una combinazione della modalità di fusione Scolora sui pixel più chiari e del metodo di fusione Moltiplica sui pixel più scuri. Possiamo in qualche modo considerarlo una commistione dell’applicazione di entrambe le modalità. Il colore neutro di riempimento è il grigio, dal momento che non introduce alcun cambiamento.

Colore (C) 
Trasferisce la Tonalità e la Saturazione (i colori) del livello attivo alla luminanza del livello sottostante. Mantiene il “colore” del livello attivo e lo trasferisce al livello sottostante (un modo pratico per cambiare il colore ad un’immagine). Un’altra cosa da notare del metodo di fusione Colore è che esso e la modalità di fusione Luminosità sono versioni “interscambiabili” l’una con l’altra. Questo significa che applicare il metodo di fusione Colore al livello attivo è come applicarei il metodo di fusione Luminosità al livello sottostante e poi invertirei l’ordine dei livelli.

Luminosità (Y) 
Trasferisce la luminanza del livello attivo alla Tonalità e alla Saturazione (colore) del livello sottostante. In questo modo i colori del livello sottostante si fondono con il livello attivo e si sostituiscono ai colori lì presenti. Un’altra cosa da notare del metodo di fusione Luminosità è che questa modalità di fusione e la modalità Colore sono versioni “interscambiabili” l’una con l’altra. Questo significa che se applichi il metodo di fusione Colore al livello attivo è come se applicassi il metodo di fusione Luminosità al livello sottostante e poi invertissi l’ordine dei livelli.

Tutte le modalità di Contrasto lavorano schiarendo i pixel più chiari, scurendo i pixel più scuri e non considerando il grigio medio (grigio al 50%). Esse funzionano controllando se i colori sono più scuri o più chiari del grigio medio. Se sono più scuri del grigio medio vengono allora scuriti. Viceversa, se i colori sono più chiari vengono invece schiariti. Il punto centrale con il grigio medio al 50% fa da spartiacque.Tutte le modalità del gruppo HSL tendono a trasferire le informazioni di Tonalità, Saturazione, Colore o Luminosità da un livello a quello sottostante.

8 Metodi “differenti”

Una caratteristica particolare di otto metodi di fusione è che si comportano diversamente per quanto riguarda l’Opacità ed il Riempimento (Opacity e Fill).

Gli altri metodi di fusione reagiscono allo stesso modo, ossia dare un 20% di Opacità o un 20% di Riempimento, porta agli stessi risultati.
Con questi invece le modifiche non sono intercambiabili, ossia un’Opacità del 40% darà un risultato diverso rispetto ad un Riempimento del 40%.
Questa proprietà potrebbe rivelarsi assai utile, perché permette di estendere le possibilità di intervento di questi metodi di fusione.
Essi sono:

Colore brucia

Brucia lineare

Colore scherma

Scherma lineare (Aggiungi)

Luce vivida

Luce lineare

Sovrapponi colori o Miscela dura

Differenza

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