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Maschera di contrasto e aloni

Il procedimento è interessante, ma è preferibile registrarla e lanciare un’azione.

-Duplica due volte il livello di Sfondo (Contro-J, Control-J). Assegna un nome ai livelli.
Ad es. il primo Copy e il secondo Inverti.
-Dare un nome ai livelli è utile soprattutto per riconoscerli velocemente e riconoscerne la funzione.
-Seleziona entrambi i livelli e crea un Gruppo (Control-G).
-Adesso Inverti il livello ‘Inverti’ (Control-I) e diminuiscine l’opacità al 50%.
L’immagine diventerà, per così dire, scura e inguardabile…
-Seleziona l’intero gruppo e mettilo in modalità di fusione ‘Linear Light’ o ‘Overlay o Soft Light’
per diminuire l’intensità dell’effetto.

Finito. L’immagine è sostanzialmente contrastata. A questo punto è possibile applicare una maschera per
contrastare solo determinate parti dell’immagine. O una maschera per i bordi.
A questo proposito è affatto interessante l’idea di convertire il livello Inverti in un oggetto avanzato.
In questo modo è possibile ritornarci e modificare nuovamente la sfocatura.

La tecnica del doppio livello

L’USM crea o accentua degli aloni chiari e scuri. La loro intensità viene influenzata dal Fattore e la loro dimensione o estensione viene influenzata dal Raggio.
La Soglia dovrebbe servire a limitare l’effetto della maschera di contrasto solo sui bordi con frequenze di dettaglio alte.

Di fatto il sistema non sempre è efficace, (si presta relativamente bene con immagini molto rumorose), ma come vedremo ora, vi sono dei metodi più efficaci per limitarne l’intervento.
La tecnica del doppio livello, infatti, serve ad evitare per quanto possibile gli aloni che possono crearsi sui bordi.
Dopo aver effettuato il nostro sharpen sul livello (applichiamo la maschera di livello se dobbiamo schermare parti da proteggere dallo sharpening) e poi duplichiamo il livello stesso.
Ovviamente avremo due livelli uguali. Il primo va messo in modalità di fusione Schiarisci ed il secondo in modalità Scurisci.
Questo ci permette di controllare gli aloni chiari e gli aloni scuri in modo separato dosando l’opacità dei due livelli.

Dal momento che gli aloni chiari normalmente sono quelli più fastidiosi l’opacità del livello Schiarisci sarà quella che dovrà essere diminuita di più e sicuramente meno quella del livello Scurisci. Naturalmente un po’ di pratica è necessaria per acquisire dimestichezza, ma … insomma, non serve una laurea.
Ultima cosa, bisogna unire in un unico gruppo i due livelli Scurisci e Schiarisci (seleziona i due livelli insieme e poi Nuovo gruppo da livelli) ed impostare il metodo di fusione su Luminosità.
C’è infine da dire che non sempre il metodo funziona alla perfezione, ma di questo parleremo in un’altra occasione.

 

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